12. Aprile 2026
Corpo al Confine: danza contemporanea tra Trieste, Monfalcone e Cormons
Per la prima volta l’ERT affianca Compagnia Bellanda nella realizzazione di “Corpo al Confine”, rassegna dedicata alla danza contemporanea giunta alla sua terza edizione e in progressiva espansione sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Il progetto si sviluppa tra Trieste, Monfalcone e Cormons, costruendo un percorso che attraversa diverse geografie e modalità di relazione con il pubblico.
“Corpo al Confine” nasce come spazio di incontro tra linguaggi, in cui danza, teatro e musica convivono all’interno di una proposta che non si limita alla presentazione degli spettacoli, ma mira a coinvolgere attivamente gli spettatori. L’obiettivo è quello di trasformare la visione in un momento di partecipazione, in cui il pubblico non è solo destinatario, ma parte di un processo condiviso.
Uno degli elementi centrali della rassegna è il dialogo diretto tra artisti e spettatori. Gli autori accompagnano il pubblico nella lettura dei lavori, offrendo chiavi di accesso che permettono di comprendere le scelte creative e il percorso che ha portato alla costruzione delle performance. Questo approccio contribuisce a rendere l’esperienza più consapevole, favorendo una relazione meno distaccata con la scena contemporanea.
La programmazione prende avvio sabato 11 e domenica 12 aprile alle ore 16 presso il MuCa di Monfalcone. Il primo fine settimana riunisce compagnie e artisti provenienti dalla scena nazionale, dando forma a un programma articolato che mette in relazione visioni differenti. Le proposte selezionate si muovono lungo traiettorie diverse, offrendo un panorama che riflette la varietà della ricerca contemporanea.
La scelta dei luoghi contribuisce a definire l’identità del progetto. Spazi come il MuCa, con caratteristiche non convenzionali rispetto alla sala teatrale tradizionale, permettono di sperimentare nuove modalità di fruizione e di relazione con il pubblico. Questo aspetto si inserisce in una visione più ampia che considera il contesto come parte integrante dell’esperienza artistica.
L’iniziativa conferma l’attenzione dell’ERT verso progetti che lavorano sulla connessione tra territori e linguaggi, sostenendo percorsi che favoriscono l’incontro tra artisti e comunità.
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo è possibile fare riferimento ai canali ufficiali della rassegna.






