6. Maggio 2026
Cuori in conflitto: Shakespeare rivive tra musica e scena
Eccezionalmente al Teatro Verdi di Trieste va in scena dal 9 maggio la prosa. Protagonista una nuova e intensa versione di Romeo e Giulietta, il capolavoro di William Shakespeare, con la regia di Paolo Valerio.
Una produzione di forte attualità: pur restando fedele al testo originale, la regia di Valerio introduce riferimenti espliciti ai conflitti moderni, in particolare alla guerra nei Balcani, trasformando la vicenda dei due giovani amanti in una riflessione universale su odio, violenza e divisione tra gruppi.
Una collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, il Teatro Biondo Stabile di Palermo, il Teatro Stabile di Catania e il Centro Teatrale Bresciano. Un’alleanza che testimonia il valore del progetto impreziosito dalle musiche dal vivo di Valter Sivilotti ed eseguite dall’Orchestra del Verdi.
Lo spettacolo si inserisce, nell’ ambizioso progetto condiviso con il Teatro lirico che accosta la prosa all’opera Roméo et Juliette di Charles Gounod.
Oltre all’impianto scenico evocativo e suggestivo che richiamerà l’estetica dello scenografo Josef Svoboda a rendere ancora più originale lo spettacolo è la presenza delle musiche dal vivo composte da Valter Sivilotti ed eseguite dall’orchestra del Teatro Verdi, elemento raro per una produzione di prosa.
Il team creativo include Francesca Tunno alle scene, Stefano Nicolao ai costumi, Claudio Schmid alle luci, Alessandro Papa ai video e Monica Codena alle coreografie.
Sul palco, un cast affiatato dà vita ai personaggi con energia e intensità: Giacomo Albites Coen è Romeo, Caterina Truci interpreta Giulietta, affiancati da Pietro Sparvoli (Mercuzio), Sebastiano Caruso (Benvolio) e Pietro Desimio (Tebaldo), tra gli altri.
Il risultato è uno spettacolo che unisce tradizione e contemporaneità, restituendo tutta la forza senza tempo di una storia che continua a parlare al presente.
Repliche il 12, 13, 15 e 17 maggio, alle 20.30 mentre il 18 maggio è in programma una recita pomeridiana alle ore 16:00. Un calendario articolato che permette al pubblico di accedere a una delle tragedie più amate della storia del teatro, riletta in chiave contemporanea. ( foto Simone di Luca)






