2. Giugno 2026
Illegio 2026, il dialogo diventa arte
Nel cuore della Carnia, Illegio torna a trasformarsi in una capitale internazionale dell’arte. Da giovedì 11 giugno all’8 novembre 2026, si apre la mostra “Il Dialogo”, curata da don Alessio Geretti. Un tema di forte attualità e profonda risonanza etica, un viaggio artistico e spirituale attraverso ventitré secoli di storia, tra capolavori e interrogativi sul presente.
L’inaugurazione è prevista giovedì 11 giugno alle 18.00.
La nuova esposizione si annuncia come una delle più significative degli ultimi anni in Friuli Venezia Giulia, non solo per la qualità delle opere selezionate ma anche per la forza del messaggio: recuperare la capacità di dialogare in un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e incomunicabilità.
Il percorso espositivo raccoglie 52 opere tra dipinti e sculture, sedici delle quali provenienti da collezioni private mai accessibili al pubblico. L’arco temporale è straordinariamente ampio: dal IV secolo avanti Cristo fino alla metà del Novecento.
Tra i protagonisti assoluti spiccano nomi di primo piano della storia dell’arte: Caravaggio, presente con due opere al centro del dibattito critico, tra cui una versione dell’Incredulità di Tommaso e il recentemente riscoperto Sant’Agostino in meditazione; Giambattista Tiepolo, Mathias Stom, Pietro Longhi, Francesco Hayez, Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis e persino Pablo Picasso, con un intenso Arlecchino carico di interrogativi sull’identità e sul destino umano.
Undici saranno le sale tematiche che esplorano molteplici forme del dialogo: dall’amore al rapporto con il mistero, dalla ricerca della verità alla difficile fraternità, fino al contrasto tra silenzio e frastuono, maschere e autenticità, conflitto e riconciliazione.
Il progetto affonda le sue radici nella filosofia occidentale, da Socrate e Platone fino alla riflessione contemporanea sul rapporto tra individuo, verità e relazione. Per don Geretti, il dialogo non è solo comunicazione, ma una necessità umana, culturale e civile: lo spazio in cui la persona si costruisce attraverso l’incontro con l’altro.
Dal 2004 Illegio ha accolto oltre opere provenienti da musei e collezioni internazionali, consolidando un’esperienza culturale ormai unica nel panorama italiano.
Per informazioni e prenotazioni:
Mostra di Illegio – tel. 0433 44445.






