29. Maggio 2026
Roméo et Juliette / Romeo e Giulietta”: Conferenza stampa
Un solo palcoscenico, due grandi teatri, due produzioni e una sfida artistica vinta. Si chiude con risultati significativi il progetto “Roméo et Juliette / Romeo e Giulietta”, nato dalla coproduzione tra la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andato in scena dall’8 al 24 maggio con la doppia regia di Paolo Valerio.
I dati dell’operazione culturale sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei vertici dei due teatri e del Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil. Un bilancio che racconta non solo un successo di pubblico, ma soprattutto una sperimentazione artistica rara nel panorama nazionale.
Per la prima volta,, l’opera lirica di Charles Gounod e la tragedia shakespeariana sono state proposte in dialogo continuo, alternandosi sul medesimo palcoscenico e condividendo impianto scenografico, regia e visione artistica. Un’esperienza immersiva che ha saputo intrecciare linguaggi diversi – lirica e prosa – in un unico grande racconto teatrale.
I numeri presentati in conferenza stampa confermano il valore del progetto: 12 repliche, tra opera e prosa, quasi tutte sold out, una matinée dedicata alle scuole superiori, recensioni entusiaste e quasi un milione di visualizzazioni sui social network. Un risultato che testimonia la capacità dei due teatri di dialogare con pubblici differenti, coinvolgendo non soltanto spettatori abituali ma anche giovani e nuove generazioni.
L’impatto dell’iniziativa va però oltre i dati. “Roméo et Juliette / Romeo e Giulietta” ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione culturale, mettendo in rete artisti, tecnici, professori d’orchestra, studenti, scuole e personale organizzativo in un lavoro condiviso e coraggioso. Emblematica, in questo senso, la presenza di dodici professori d’orchestra anche nello spettacolo di prosa, a rafforzare il dialogo tra i linguaggi scenici.
Il progetto ha inoltre generato un’importante ricaduta educativa e territoriale, attraverso laboratori con le scuole, collaborazioni universitarie e incontri di approfondimento aperti al pubblico.
Trieste conferma così la propria vocazione di città creativa e laboratorio culturale, capace di trasformare la sinergia tra istituzioni in valore artistico e opportunità per il territorio. Quando visione, cultura e collaborazione si incontrano, il risultato conferma le aspettative.






